La Pantelleria che vi sorprenderà!

 
Bello il Mare, Bella la Terra, in un’isola persa nel mare, nel mezzo del canale di Sicilia, e con un territorio vasto e complesso, generato dallo sfogo di innumerevoli vulcani.
 
La limpidezza e la pulizia del mare.
Il mare è sempre percorso da una costante corrente, prima in un verso portando acqua oceanica, poi nell’altro portando acqua dal bacino orientale del mediterraneo. È anche battuto da venti che si alternano provenienti da tutte le direzioni. Il risultato di questi due fattori rendono l’acqua del mare di Pantelleria limpida fino in profondità, regalando trasparenze sottocosta molto ammalianti, e pulita in superficie per effetto del suo continuo movimento e ricambio. Le due correnti arricchiscono l’ambiente marino di flora e di fauna, portando alghe di tipo Atlantico e pesci di tipo sub tropicale. In parecchie zone prosperano colonie di Astroides, madrepora mediterranea che esige acqua pulita e correntosa.
La fauna è quella tipica mediterranea occidentale, con intrusione di elementi orientali e di tipo sub tropicale, come il pesce Pappagallo ed il granchio Ragno. Il tutto per un magnifico ambiente per immersioni subacquee e itinerari snorkeling. L’isola si erge oltre gli zoccoli continentali Africano e Siciliano e affonda il suo basamento in profondità.Priva di una piattaforma che la circondi, le sue coste si immergono abbastanza “verticalmente”, tanto da generare un mare già profondo poco lontano dalla costa.
La costiera è formata da colate laviche che si inabissano. In alcuni punti in modo declinante, in altri con impervie scogliere ricche di forme. Con ripetute falesie che nella zona meridionale dell’isola assumono l’aspetto di straordinario e magnifico, sia per altezza, 298 Mt a Salto la Vecchia, sia per le diversità cromatiche, dovute alle messa a nudo delle sovrapposte stratificazioni delle diverse esplosioni ed effusioni vulcaniche che hanno formato l’isola.
Lo straordinario della costiera è dovuto anche dalla fertilità del territorio, che riempie di vegetazione ogni dunque fino a quasi lambire l’acqua del mare: straordinaria la pineta di Balata dei Turchi.

La bellezza del territorio.
L’isola di Pantelleria ha un territorio esteso e complesso, nel quale ci si immerge quasi perdendo la sensazione dell’isola. La terra ricca, fertile e nel contempo forte è strutturata in una diversità multiforme di ambienti paesaggistici, vallate, piane, picchi, crepacci, bocche vulcaniche, fiumare. Un lago perpetuo, sui quali svetta la Montagna Grande, che con i suoi 846 metri crea un ecosistema umido proprio, fonte per lo sviluppo di una vegetazione spontanea rigogliosa e boscosa. Il territorio è comunque fortemente antropizzato, disseminato di costruzioni, i dammusi, e massivamente “governato” con la creazione di terrazzamenti realizzati a scopo agricolo.Delimitati da un’infinità di muretti a secco realizzati nel coso dei secoli, dove spiccano numerosi gli appezzamenti coltivati a piante di vite, la cui tipicità le ha meritato il riconoscimento di Patrimonio dell’umanità da parte dell’ONESCO, produttrice del famoso Zibibbo di Pantelleria, dal quale si realizza il prelibato “Moscato Passito”. Questa eterogeneità offre lo spunto per bellissime passeggiate scoprendo gli angoli nascosti di un territorio che sorprende. L’intera struttura dell’isola è di origine vulcanica e si è generata in un tempo geologico molto prossimo, per cui al interno fa ancora molto caldo.Generando una serie di manifestazioni vulcaniche secondarie di acque calde e di vapori, come le famose acque calde a mare di Nicà o del lago Specchio di Venere, le fumarole della valle delle Favare, la Sauna Naturale sopra la valle di Monastero.



Pantelleria, un’isola, il suo mare, il suo territorio, la limpidezza del cielo, la forza del vento, la dolcezza dell’aria, la ricchezza della sua luce, un’alchimia che sicuramente vi sorprenderà e che saprà ammaliarvi!